Un indicatore in grado di predire la prossima recessione

7 Ottobre 2019

Analizzare da vicino i numeri della disoccupazione può essere per valutare al meglio il lavaggio del cervello da parte dei mass media circa la paura che avanza.

L'economista Claudia Sahm ha ideato la Regola Sahm, usando i cambiamenti nei livelli di disoccupazione, come un indicatore più tempestivo per le recessioni.


La crescita delle buste paga del settore non agricolo sono un indice critico per capire meglio.

La banda arancione sul grafico allegato riflette l'intervallo di avvertimento tra 0,5% e 0,3%, dove è probabile la recessione. Se la crescita scende sotto la linea rossa allo 0,3%, il rischio di recessione aumenta a un livello molto alto.

Quando il livello scende al di sotto dello 0,5%, è probabile una recessione, ma c'è stata in passato una falsa lettura per lo 0,49% nel 1986. Quindi si considera lo 0,5% come un livello di allarme. Non ci sono stati mai falsi segnali sotto lo 0,3% negli ultimi 50 anni. Quindi si considera il livello dello 0,3% come un avvertimento molto pericoloso, dove il rischio di recessione è molto alto. Alcuni dei segnali (ad es. 1975) sono arrivati in ritardo, ma quest’ultimo indicatore ha un record di gran lunga migliore, rispetto alla Regola di Sahm, nel dare tempestivi avvisi di recessioni. L’ultima lettura di agosto indica un livello dello 0,5%.




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